Orazio vs Crocco
*2° Round.
Non me ne vogliano i lettori meno inclini alle vicende del calcio nostrano.
Ma è doveroso anche per chi da "lontano" cerca di capire e (di sognare),
aprire alla vigilia della gara di ritorno con la Vultur un altra parentesi sull'horatiana.
ad ottobre su queste pagine scrivevo :
"Dopo cinque partite oltrettutto giocate con avversarie abbastanza mediocri,
credo sia prematuro dare dei giudizi avventati, che per forza di cose ora sarebbero solamente che positivi.
credo però che alcuni dati di fatto siano emersi, e molti altri forse più ben definitivi usciranno nelle prossime quattro gare (rionero, lauria,oppido,irsina)"
ora dopo 22 partite,
la situazione è sicuramente ben più definita ed anche la gara ha una valenza diversa da quella di andata, essendo ben diverse le ambizioni delle due squadre e le rispettive posizioni in classifica
L'Horatiana si trova saldamente in testa, 8 sono i punti di vantaggio sull'atella seconda,
0 sono le sconfitte subite, 22 i risultati utili consecutivi.
La Squadra in queste giornata ha alternato sprazzi di bel gioco a momenti meno felic
i, ma è sempre riuscita e rimanere imbattuta ed a sfruttare anche i passi falsi delledirette rivali, raccimolando così un vantaggio che difficilmente da qui alla fine verrà esaurito.
Sulla carta la rivale più accreditata era proprio la Vultur, lo è stata forse fino al Derby, poi però in casa Vultur, le cose non sono andate proprio per il meglio, e così ora 16 sono i punti che ci distanziano. Nessuno l'avrebbe potuto immaginare , ma daltronde il calcio (soprattuto a questi livelli) è anche questo, poteva accedere a noi (come è accaduto l'anno scorso).
Ma nonostante tutto, la partita di domenica è ancora una volta, densa di significati, di campanilismi e di vecchie rivalità, due piazze troppo grandi, per un campionato così piccolo.
e si pone di nuovo come la prima di 4 partite determinanti, credo che il solo uscirne indenni (pareggio) e non necessariamente vincitori, ci spiani la strada verso la serie D.
Dalla gara d'andata abbiamo un Trotta ed un Catapano in meno,
un Malagnino ed un Viggiano in più.
Abbiamo però il paese, sempre più convinto che questo sia l'anno buono.
L'Atella è quella che fa più paura, gioca fin troppo bene. E' da lei che dobbiamo guardarci.
(per non perdere un campionato che abbiamo gia vinto e che solo noi possiamo decidere di perdere)











