lunedì 26 febbraio 2007
mercoledì 14 febbraio 2007
Se almeno si vedesse...
La casa era giusto al confine tra il vento e la sete,
un posto abitato da fate
e da poche altre forme di vita ugualmente concrete;
vicino all’incrocio di un paio di strade sterrate
che senza motivo apparente si incontrano
e poi, disperate, ripartono
tristi, così come sono arrivate.

Comunque a qualcuno una volta saranno piaciute
se poi sono state abitate,
qualcuno che fermo all’incrocio pensò:
“aspettiamo che arrivi l’estate”;
l’estate da noi non è mica un periodo felice
che il caldo ti toglie la pace,
la polvere copre ogni cosa
e ti spezza la voce, l’odore di verze marcite... (DS)
Zia Sabbina's photo.




