La Cultura contro la Volgarità.
scritto su mia esplicita richiesta da Rocco Silano.
Piazza Castello è troppo bella per essere sporcata dalla volgarità. Venosa è una città troppo importante storicamente e culturalmente per offrire un palcoscenico a ciò che è espressione di anti-cultura.
Ma veniamo prima all’involontaria comicità dei fatti. Innanzi tutto i giornali parlano di un trionfale ritorno del Corona in Basilicata e del suo desiderio di tornare nella nostra Regione.
Perché “trionfale”? Ha vinto qualcosa? Si è contraddistinto in qualche manifestazione/iniziativa artistica, sportiva, sociale degna di nota? E poi mi fa sorridere questo suo desiderio di tornare in Basilicata, desiderio non indotto dal fatto che lui abbia visitato la Basilicata e sia rimasto affascinato dai paesaggi, dalla luce e dai monumenti della nostra Terra, ma indotto da una sorta di esigenza di riscatto, di rivincita per il fatto che lui è stato arrestato a Potenza, cioè proprio nella nostra Regione. Ma fatemi capire, è una gag? Perché se è una gag, è davvero divertente, ci siamo divertiti, bravi bravi, ma non fate il bis, anzi fermatevi qua!
Gli organizzatori parlano di turismo. Il turismo e i numeri del turismo, sono un po’ come l’audience e i numeri dell’audience. La logica (nel senso che provo ad intravedere una logica) è questa: noi organizzatori creiamo l’EVENTO di cui tutti discutono, poi tanta gente viene a Venosa e trovando in Venosa un bel paese, con il passaparola aumenterebbero le persone che verrebbero a Venosa nel corso del tempo. Quindi non è importante il contenuto dell’evento, ma l’importante è che ci sia l’evento, qualunque esso sia. Anche se si dà spazio ad una persona che aveva come ambizione nella vita quella di fare milioni di euro per trasferirsi al mare per sempre e non lavorare più.
A me sembra immorale e volgare dare spazio a chi rappresenta queste ambizioni così grossolane. E poi, di cosa ci viene a parlare il Corona? Delle sue verità? E chi se ne frega!!!!!! Da bambino ho sempre pensato che sul palcoscenico si va o per esibirsi in una dignitosa performance artistica o per parlare di cose che possano essere di interesse per la comunità. E non credo che possano essere considerate di interesse per la comunità le verità del Corona. Cosa s’impara ascoltando il Corona e le sue verità?
All’una e mezza di notte in genere voi siete a letto, ma dite ai vostri fratelli e sorelle più grandi, ai vostri cugini, ai vostri zii, ai vostri genitori, che se la notte tra il 28 e il 29 agosto Piazza Castello sarà riempita di volgarità, bisognerà sconfiggere questa volgarità con la cultura, andando tutti in Piazza con un libro in mano e volgendo le spalle all’ignobile palco. E poi dai balconi dei palazzi della piazza bisognerà lanciare “volantini” con le liriche di Orazio e magari distribuirli per tutta la piazza, affiggerli sulle pareti dei porticati, tenerli sui tavolini dei bar, lanciarli sul palco.
Venosa è indicata in marrone sui cartelli stradali in quanto città di importanza storico-culturale e non perché paese di merda.





