sabato 29 settembre 2007
sabato 1 settembre 2007
Venosa ti Amo.
Rocco insiste col dire che “amo” troppo il mio paese.
Non ha torto.
E’ vero.
Per forza di cose, parimenti “amo” , chi lo “ama” come me.
E non siamo in tanti.
Anzi in questo mesetto ho capito che forse “amo” troppe poche persone.
Con quei pochi però, casualmente mi sono trovato a farci “l’amore” insieme.
Quasi tutti i giorni. Per quaranta giorni.
E’ stato bello, bellissimo, eccitante.
L’abbiamo fatto in posti diversi. A volte in piazza, a volte nei garage, a volte su qualche forum.
Ognuno com’è normale aveva delle esperienze passate non facili da dimenticare e da conciliare con la nostra nuova ed improvvisa storia d’amore.
Non sono bastate.
Il travaglio lo è stato ancora meno.
Il Tarlo lo abbiamo chiamato.
Ne hanno parlato tutti.
Ne hanno parlato tanto.
Hanno parlato troppo.
Mi ha confidato che “ama” Venosa.
In fondo è anche mio figlio.



